Lavanda

La nostra collezione si compone ad oggi di 150 tra specie e varietà di lavanda, diventando così la più importante in Italia.
Queste appartengono a 4 delle 8 sezioni in cui è suddiviso il genere Lavandula, non tutte di facile reperibilità e propagazione:

(cliccare sui nomi delle sezioni per una più veloce navigazione)

 

Siamo particolarmente orgogliosi di aver ereditato dal vivaio Venzano di Volterra, la Lavandula buchii ‘June Ellen’ che Donald Leevers ha dedicato a sua madre. Il nostro clima ci offre la possibilità di coltivare tutte le lavande poco rustiche, generalmente della sez. Pterostoechas, che danno molte soddisfazioni in quanto fiorite tutto l’anno. Quindi, nell’ambito dello stesso genere, disponiamo di piante diverse nelle forme, nei profumi e nei colori, in grado di soddisfare anche i collezionisti più esigenti.

Sez. I ~ Lavandula

Lavandula angustifolia

Originaria del Mediterraneo Nord Occidentale conosciuta con diversi sinonimi ormai in disuso (Lavandula officinalis; Lavandula spica; Lavandula vera). Aspetto compatto, foglie sottili, peduncoli quasi mai ramificati. La fioritura è più precoce rispetto alle cultivar di Lavandula × intermedia. La maggior parte delle cv sono molto profumate ed adatte per bouquets freschi o essiccati, nella produzione di olii e nell’uso come ornamentale da giardino sia in vaso che in bordura. Buona rusticità con resistenza a temperature sino a -15° C. Si adatta a terreni calcarei, argillosi, poveri ben drenati. Esposizione in pieno sole da Sud Sud-Est a Sud Ovest evitando esposizioni a Nord.

  • Alba
  • Arctic Snow
  • Blue Mountain White
  • Wendy Carlisle
  • Coconut Ice
  • Hidcote Pink
  • Loddon Pink
  • Miss Katherine
  • Rosea
  • Bowles Early
  • Nana Compacta
  • Luberon
  • Rêve de Jean Claude
  • Matheronne
  • Cedar Blue
  • Little Lady
  • Maillette
  • Middachten
  • Nikita
  • Folgate
  • Princess Blue
  • Brabant Lust
  • Dwarf Blue
  • Lavenite Petite
  • Munstead
  • Pacific Blue
  • Boston Blue
  • Elizabeth
  • Essence Purple
  • Hidcote
  • Imperial Gem
  • Loddon Blue
  • Lumières des Alpes
  • Peter Pan
  • Siesta
  • Thumbelina Leight

Lavanda Lanata

Originaria del Sud della Spagna questa specie si distingue per le foglie vellutate verde grigio argento dovuto ai numerosi peli che ricoprono l’intera pianta. Fiori porpora scuro. Predilige ambienti asciutti, terreni poveri e rocciosi calcarei.

Lavandula latifolia

Pianta dal portamento compatto con foglie grigie, tomentose lineari e lanceolate occasionalmente ellittiche, fino a 8 cm di lunghezzza,con margini revoluti; decisamente più larghe e più lunghe della Lavandula angustifolia. Spighe ramificate con corolle blu-malva molto profumate. Fioritura tardiva.

Ibridi

Ibrido interspecifico naturale tra Lavandula angustifolia e Lavandula latifolia scoperta in Francia nel 1828 nella regione delle Basses Alpes.
Abbina le caratteristiche di entrambe con una buona fioritura e una buona robustezza. Di facile coltivazione ha una buona resa in olii essenziale caratteristica che l’ha fatta preferire per la coltivazione di massa soprattutto in Francia dove questa lavanda e conosciuta con il nome di Lavandin.
La caratteristica di questo ibrido e delle sue varietà la rendono adatte anche per formare bordure, occupare spazi nel giardino anche come pianta singola (le spighe piuttosto lunghe la rendono adatta per composizione di fiori essiccati).
Le foglie tendenzialmente grigie soprattutto in certe varietà le conferiscono un aspetto gradevole da sfruttare nel giardino anche nei periodi di non fioritura.

  • Alba
  • Edelweiss
  • Hidcote White
  • Futura
  • Grey Hedge
  • Jaubert
  • Nizza
  • Provence
  • Seal
  • Senior
  • Super
  • Walberton’s Silver Edge
  • Abrialis
  • Alexis
  • Grosso
  • Grosso Secret
  • Sabine
  • Sumian
  • Gros Bleu
  • Hidcote Giant
  • Impress Purple
  • Julien

Sez. II ~ Dentata

Originaria di Spagna e Nord Africa, deve il suo nome ai caratteristici margini fogliari. Distinguiamo nell’ambito della specie le varietà dentata e candicans. Quest’ultima si distingue principalmente per il colore delle foglie e la presenza di una tomentosità densa che le conferisce un aspetto più grigio. Particolare l’aroma che risulta come una miscela di lavanda e rosmarino. Pianta adatta per sacchetti profumati e pot-pourri.

Sez. III ~ Stoechas

Originaria del bacino del mediterraneo, Nord Africa, Isole Canarie, è la specie con il più vasto territorio di distribuzione.

Ha uno sviluppo semiarbustivo con foglie intere da ellittiche a lanceolate caratterizzate da spighe quasi sempre intere da viola scuro, a rosa a bianco che portano all’apice un ciuffo di brattee sterili variamente colorato. Sin dall’antichità usata per scopi medicinali tutta la piante ha un profumo piuttosto canforaceo. Si distingue dalle altre lavande in quanto necessita di terreni a ph leggermente acido e non sopporta temperature inferiori a -5°C. La fioritura va da aprile a luglio con modesta rifioritura in autunno se opportunamente cimata a fine fioritura.

Sez. IV ~ Pterostoechas

Nel nostro catalogo sono presenti alcune Lavande di origine del bacino del Mediterraneo, dell’Africa del Nord e delle isole atlantiche che si differenziano dalle lavande presenti nel nostro immaginario comune. Le loro foglie sono caratteristicamente incise, lobate (cioè pennatosette). La spiga è generalmente tripartita e il loro aroma è molto diverso, piuttosto canforaceo. In genere hanno una buona rifiorenza sfiorando in alcune la fioritura ininterrotta durante l’anno sopportano temperature poco al di sotto dello 0° C.